Monumenti

La chiesetta della Madonna della Pietà

È situata al centro dell paese, di fronte alla porta principale ''Gornja vrata'' (Porta Superiore) sulla piazza omonima. E' stata construita nel1650. durante la Guerra di Candia e durante il flagello della peste. E' dedicata alla Madonna per aver risparmiato il villaggio dal peste che in quel periodo devastava tutto il paese. La chiesetta testimonia una relazione degli abitanti di Sukošan con la Madonna Santa che gli proteggeva nei tempi difficili. Sulla chiesa sono construite feritoie e si puo' concludere che una volta serviva come fortezza davanti alla porta del villaggio. Sono molto interessanti stipiti (stipito), due architravi preromanici. Questi sono i rilievi dal secolo IX. e X. e senza dubbio erano il parte della vecchia chiesa del San Cassiano. Intorno alla chiesa una volta si trovava il cimitero.

La chiesa di San Cassiano

La chiesa di San Cassiano è chiesa parrochiale situata nella vecchia parte del paese. Oggi è una bella chiesa di pietra con dettagli di romanica e barocco nella stessa forma dal XVII. secolo. Secondo i storici esiste dall' anno 1289., è precede primo monumento scritto. Questo si può vedere dal nome stesso di Sukošan. L'aspetto della chiesa d'oggi esiste dal 1642. che conferma la scritta sulla porta principale settentrionale sopra la cui si trova frontone d'altare - uno di più representanti nella nostra arte medioevale – risale alla metà del 11. secolo. Una iscrizione glagolitica sulla sagrestia testimonia che la chiesa venne consacrata dal pastore Šime Veleslavić nel 1642., un nativo e glagolitico.

La chiesa è ad una sola navata con santuario, sagrestia e cinque altari di marmo. L'altare principale con il tabernacolo e la pala d'altare presentano Madonna con San Cassiano, San Jerome e San Simeone. Ai lati dell'altare sono le statue di marmo di San Cassiano e di San Jerome, il lavoro di Leone Botinelli. Sopra la porta della sagrestia, si trovano le nicchie con le statue in legno di San Cassiano e di San Giuseppe. Sulle pareti laterali della chiesa ci sono : altare di San Pietro e Paolo con loro pala; altare di San Cirillo e San Metodio con la pala; altare Coure di Gesu' con la statua di legno, l'altare della Madonna di Lourdes con statua di legno; le statue di legno di San Antonio e di San Nicola. Nella chiesa ci sono anche due acquasantiere di pietra presso la porta laterale e una grande presso la porta principale, oltre a un battistero di pietra. Nel santuario si trova anche l'altare di pietra di fronte al popolo e un ambone di pietra.

Il Campanile e costruito presso la chiesa tra 1906. e 1910. e nel 1970. e ampliato secondo il piano di architetto e conservatore Cirillo Iveković. Ha tre campane che producono un suono bellissimo di cui gli abitanti di Sukošan sono specialmente orgogliosi e che anche oggi fanno una gran parte della loro vita quotidiana. Il cortile della chiesa e il cinto di mura di pietra d'estate diventano un teatro al aperto chiamato ''Sotto campanile'' dove gia' un paio d'anni si tengono i concerti dei gruppi vocali a capella. La festa di San Cassiano, il patrono di Sukošan è celebrata il 13. agosto quando i credenti fanno una processione portando la sua statua.

CHIESA DI OGNISSANTI

presso il cimiterio nuovo. La chiesa è consacrata dal arcivescovo Marijan Oblak il 29 marzo, 1987. Al santuario si trova un'altare di marmo di fronte il popolo e un ambone di marmo. Dietro l'altare si trova un quadro - ''intraz di legno La Madonna col Bambino, e intorno a lei i santi e benedetti croati, il lavoro del artista Milan Nadinić. Presso la chiesa si trova una piccola sagrestia e il campanile con due campane. Nell'anno 2005 è stata sistemata l'area verde ed è stato costruita la sala per onoranze funebri.

CHIESA DI SAN MARTINO

Quando si arriva in Sukošan dal autostrada, attraverso i vigneti e gli olivieti dalla collina si può vedere la chiesetta di San Martino la cui una volta era la chiesa di Prljane, un villaggio medioevale. È una chiesa di stile romanico situata nell'area di Kaštelin. Fu menzionata la prima volta nel 1387, testimonia una storia turbolenta di questo paese e era completamente distrutta più di una volta. L'ultima volta era demolita di cetnici nella Guerra Civile alla fine del 1991. Gli abitanti e difensori convinti che San Martino gli aveva protetti in questi tempi turbolenti hanno rinnovato la chiesa e l'hanno consacrato il 11 novembre, 2005. alla festa di San Martino. In questo giorno, ogni anno si celebra la Messa.

GORNJA VRATA (LA PORTA SUPERIORE)

Una volta era l'ingresso, cioè l'uscita della fortezza di Sukošan cinto da mura difensivi. Oggi sono visibili i resti delle mura costruiti dalle autorità veneziane dal 1468 al 1470 per protteggere il villaggio e gli abitanti.

EMBLEMA DEGLI ZMAJEVIĆ

Sul edificio chiamato ''La Diocesi'' ,oggi purtroppo trascurato, che si trova al fronte di Palazzo anche oggi si può vedere un meraviglioso esempio dell'araldica croata, un emblema di pietra di arcivescovo zaratino Vicko Zmajlović.

PALAC – PALAZZO DELL'ARCIVESCOVO

Palazzo è costruito su un'isola artificiale nel mezzo della baia alla fine del XV secolo e li trascorevano l'estate autorità religiose della città. Oggi ci sono rimasti solo i poveri resti i quali comunque mostrano la sua grandiosità passata. Il palazzo l'aveva costruito aricvescovo zaratino Matheo Valaresso nel 1470 ed era un'edificio di forma rettangolare a due piani, di proporzioni monumentali. Era il più significativo esempia di architettura rurale. Durante la guerra di Candia serviva a protteggere gli abitanti di Sukošan dagli attacchi dei Turchi. Oggi e un simbolo di Sukošan. La sua bellezza si mostra specialmente durante il tramonto quando offre uno sprettacolo unico. Nei mesi estivi si può raggiungere anche a nuoto.

Manifestazioni
La festa di brodetto (Brudetijada)
Programmi sportivi e ricreativi
Gara degli asini e pesca con la lampara

Di più

Guida
Gastronomia
Le spiagge
Dintorni
Turismo attivo